November 4th, 2009 Posted in Uncategorized | No Comments »
Mi è davvero rimasto impresso, quel cielo blu: quel colore vivido, pulsante, così avvolgente e irreale che ha prima di tingersi per l’alba e dopo l’arrossamento per il tramonto. Ha accompagnato la mia giornata, prima affrettandomi alle 6.40 di mattina lungo via San Gottardo per prendere una coincidenza di treno che mi avrebbe tradito - ma vabbè, se non fosse per i 20 euri in più sarei anche fiero di essere stato su di un Eurostar e avere visto le sue cuccette lussuose di prima classe
- e infine camminando per le stradine della tratta Cà Foscari - S. Lucia in cinque, chiacchierando a spizzichi e bocconi. Chiacchierando di Aria per esempio, che caso. E vedere quei canali stretti e i pezzi a tinta unita di cielo di quel colore… mi ha impressionato. Sono
E di nuovo auguri, Dottor Thorlessio! E vederla vestito elegante fa la differenza :°°°D
Comunque: ieri sera, sonnecchiante alle 0.40 davanti al computer, ho deciso che avrei riscritto qualcosa. Stamane con la tosse e la poca voglia di restare sul letto (e papà che subito mi riempie di pastiglie per la gola e stabilisce che proverò la febbre) ho raggiunto la pila orizzontale di CD, cercando Bersani: avevo voglia di Barcarola albanese. Non l’ho trovata, ho messo su Deadwing dei Porcospini e ho riscoperto Lazarus. Pensare che all’inizio la trovavo irritante, invece ora mi ricorda quasi quel colore.
Facciamo finta che riprendere un blog dopo mesi sia naturale, no?
Passiamo sul periodo trascorso: ho fatto danni, ho temuto di non riuscire più a parlare tranquillamente con alcune persone per colpa mia, ho avuto dei re-inizi timorosi ma con un po’ più di fiducia e speranza; e devo darmi una mossa per il Nouryoku Shiken.
Lucca è stata bella, un attimo deludente sul piano ludico per il semplice fatto che (per mancanza di altri iscritti) non ho potuto partecipare alla dimostrazione di Avventure in Prima Serata; ma Lo Spirito del Secolo, per quanto sia dovuto andar via prima pure lì, è stato soddisfacente (sto leggendo ora altre cose del caro Grant M. e, per quanto non così vicini, non sono neanche così lontani come spirito. Ci si può avvicinare) e rivedere / conoscere un po’ di gente del giro Giochi Indie è stato carino. Poi mi son preso un po’ di roba e ho tacchinato Khana per provare Elar prima o poi.
E d è stato divertente riprendere le schermaglie con Bob: lui che mi dava del marpione, io che lo facevo perdere per Lucca. E Mattia e Shiruz sono stati un’ottima compagnia, tra i battibecchi col primo e Yammyfan84. E un momento reciproco di quasi confidenza col secondo che mi ha stupito piacevolmente.
Il resto lo passerò molto criptico, perchè si sa - sono timoroso e un po’ ipocrita - faccio fatica a fare l’esplicito. E più che per altri mi servirà per fissare una sensazione piuttosto che altro: è che… mi porto dietro una piacevole malinconia. La consapevolezza che in un po’ di mesi potevo esistere di più - ma per cosa, poi? - e che spesso ti accorgi di cose importanti nel momento più strano. E anche il timore di starmi crogiolando in troppe pare mentali figlie dell’egocentrismo, e forse dal non accettare che comunque il tempo passa e non deve per forza venire associato a musiche drammatiche. e che non si parla comunque di gente che non si parla più. Anzi. Forse il correre troppo dietro al passato, o il non volere muoversi oltre il rimuginio.
Ma non andiamo drammatici, per l’appunto. Si rimane scaldati lo stesso, anche se passando per i legnetti ispidi delle pare mentali. E sono contento: in questo periodo mi sento poetico.
P.S. Wow, per mantenere la metafori: ce la farò a far sì che questo post non sia un fuoco di paglia?