Un’ulteriore mente malata spiattella qualcosa.

Un ristretto angolo del nerd musicale #1

July 4th, 2008 Posted in Uncategorized | No Comments »   
Mood :  workingworking
Music : Oceansize - Savant

L’avevo promesso, di scrivere qualcosa. Almeno per il solo pretesto di continaure a scrivere; mi rendo conto di non sapere scrivere di musica moilto bene, ma risponderò alla provocazione di Ise volentieri e con parole - più o meno - concise.

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Accidia, ovvero farsi schifo da solo (ma NON è emo)

June 26th, 2008 Posted in Uncategorized | No Comments »   
Mood :  rushedrushed
Music : Coldplay - Daylight

Perchè già un blog mi fallì per pigrizia e hiatus, e adesso non ho voglia di farne cadere un altro per il mio semplice difetto congenito di afflosciarmi nella pigrizia.

Dunque: sono entrato di nuovo nel vortice della musica, nel senso che ho preso ad ascoltare come non facevo da un bel po’ di tempo, anche per curiosare in ambienti musicali e generi che da tempo avevo adocchiato. E perchè un poco di allargamento del campo, con la coscienza che non sarà mai immenso (e meno male), fa sempre bene. A parte un momentaneo momento di pausa - anche lì - causa corda e meccaniche da comprare, mi sto pure esercitando sulla chitarra a finalità ritmica e animativa scout (vediamo se riuscirò a portarla ad Agosto al campo, anzi Riuscirò. Niente ma.), fermo restando che la specialità (oddio, se faccio schifo e davvero) rimane il piano. Dovrò registrarmi di più, anche solo per boriarmi con me stesso - ma è anche vero che sto cominciando anche per caso a fare conoscenze interessanti con cui chiacchierare un po’ a riguardo, o semplicemente ispirarmi, e alla fine dico che non è mai troppo tardi. Vedremo nell’incessantemente invocato futuro.

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Lo hiatus che non ti aspetti da F.S.C.

June 4th, 2008 Posted in Uncategorized | 1 Comment »   

Ok, troverò qualcosa di sensato da dire. Prima o poi.

(Cadere di nuovo nel vortice della musica fa male.)

Scrivere con calli alle dita e sbreghi ai palmi

May 26th, 2008 Posted in Uncategorized | 2 Comments »   
Mood :  worriedworried
Music : Coldplay - Clocks

Il presente F.S.C., il giorno 25 Maggio 2008 ossia ieri, è riuscito ad essere talmente cretino da distruggersi mezze articolazioni cadendo dall bici (in circostanze che non sto a spiegare) - risultato, anche se niente di catastrofico, cerotti sulle mani e cerottoni sull’avanbraccio sinistro e sotto il ginocchio, sinistro anch’esso. Più un cerottino sulla pancia, altezza ombelico; i calli sono semplicemente l’effetto collaterale dell’avere cominciato un lentissimo impratichimento con la chitarra.

Quindi vabbè, nessuna conseguenza particolare se non il dormire a fatica la sera (ma quanto mi lamentoh ;_; suvvia, mi sia concesso per motivi triviali una tantum!) e il neanche lieve imbarazzo ieri di stare seduto tutto il tempo sul divano con mamma che ti porta il bicchiere d’acqua e si occupa anche della lavanda dei piedi (no, non si chiama Gesù e non è barbuta, quindi nessuna preoccupazione.) Beh, è la famiglia in fondo, ma mi fa sentire ancora più preoccupato per le mie mancanze e in dovere di ripagare (certo, è la famiglia di nuovo, in cui affetto etc. dovrebbe essere gratuito, ma la gratitudine non è l’altra faccia della medaglia?)

Coff. Fermiamoci.

Ci sarebbe altro che vorrei dire, molto altro scomposto e informe in vari modi, ma forse farò prima a parlarne con le persone interessate. Mi spiace che intorno ci siano sempre più spesso ansia, delusione, negatività insomma; allora o mi sento io un privilegiato - sì, mi mancano alcune cose che vedrei realizzanti se non essenziali, ma in fondo è un lungo periodo tranquillo e con anche un po’ di fatterelli carini e buone conferme - oppure è una questione di come guardi le cose. E certo non voglio mettere agli altri i miei occhiali, ma ultimamente mi sono chiesto spesso se non è che si continua a ostinarsi su pensieri controproducenti. Vabbè, come detto vedrò di virare altrove.

Torno al divano e alla sedia su cui appoggiare il piede, bof.

(P.S. Se c’è davvero qualcuno nel mio giro che vuole suonare roba buona, mi contatti. A volte mi sento in astinenza davvero, per quanto sia qualcosa che non funzionerà mai.)

Ok, mentivo - il momento del tag

May 18th, 2008 Posted in Uncategorized | 3 Comments »   
Mood :  pensivepensive
Music : Joseph Arthur - In the Sun

Mentivo quando promettevo un post serio e significativo, ma beccatevelo :D Almeno ’stavolta ho la scusa di essere stato taggato dal bishonen in persona, e chi si sottrarrebbe? In ogni modo ha un che di autobiografico dunque potenzialmente serio, e allora perchè no?

Quindi:

Le regole sono semplici:

1 - Indicare il Blog che vi ha nominato e linkarlo (Fatto.)
2 - Inserire le regole di svolgimento (Idem.)
3 - Scrivere sei cose che vi piace fare (Qualche riga sotto sarete accontentati, o ammorbati.)
4 - Nominare altre sei persone che proseguano la catena (Mmh.)
5 - Lasciare un commento sul blog dei sei bloggers prescelti (Ok, vedremo!)

Le cose che mi piace fare:

1 - Ascoltare musica. Sono un vorace ascoltatore sin (almeno) dai tempi delle elementari, e ho attraversato un sacco di fasi e di fanatismi; ora trovo che la musica sia una delle cose che più danno senso al mondo, e fin troppe cose assieme: per questo è difficile per me dargli una definizione, e meglio così aaltrimenti sarebbe limitante. Ascolto a volte per sentire quel brivido vicino al cuore, a volte per sbattere la testa a ritmo nel vuoto come un cretino, a volta per immergermi in universi strani e affascinanti, ma sempre per trovare un’emozione.
2 - Suonare, o meglio strimpellare. Ovvero mettersi al piano e improvvisare, magari aggiungendoci la voce in totale gibberish, oppure assidue sessioni di air guitar/keyboard/drum/etc. (insomma, una vera e propria air one man band, e scusate l’accumulo di inglese) anche in giro per strada. Dopo quel che ho malissimamente detto sulla musica, spesso vorrei riuscire a ‘dare’ a qualcun altro quanto molti artisti hanno dato a me, un’idea che mi è cara, e allo stesso tempo riuscire a fare qualcosa che è mia e personale dando voce a quello che penso e credo. E non dimentichiamo che suonare è uno splendido mezzo di sfogo, di cazzeggio soprattutto con altre persone (che bello improvvisare con voce, o meglio urlo o falsetto, il corpo come percussione e magari le chitarre). Quindi… beh, chissà se diventerà un qualcosa.
3 - Immaginare. Continuo a seguire idee, schizzi di idee, stralci di idee, atmosfere e impressioni, frasi che si susseguono senza un vero filo logico, di solito non dandogli corpo. E’ dura quando sei una persona incapace di disciplinarsi.
4 - Giocare di ruolo. E’ strano quando sei impacciato e piuttosto timido ma allo stesso tempo con quegli scatti di teatralità, e un amore per il fantastico che si fa sempre vivo: sarà per questo che ruolare l’ho subito trovato congeniale. E’ soprattutto il modo per calarmi (e vivere di persona) in una grande, grande storia, e dare uno sbocco pratico all’immaginazione.
5 - Camminare. E’ uno stupido quanto intimo senso d’orgoglio, nel mondo moderno, sentire di essere andato da un posto all’altro contando solo sui propri piedi; a parte quello l’ho sempre trovato il mio modo di fare allenamento, e trovo bellissima l’idea ceh la fatica del cammino valorizza ancora di più il posto in cui arrivi. Poi è un pretesto per prenderti un po’ di tempo, da solo per ascoltare musica, guardare il cielo o pensare, e assieme… beh, le chiacchiere fatte camminando ti fanno distogliere del tutto la testa dalla stanchezza delle gambe.
6 - Riflettere. Certo, ha anche i suoi effetti collaterali quando finisci per essere una persona di troppo pensiero e poca azione, e ti ingolfi in rimpianti invidiette invidione e circoli di pensiero involuti. Ma continua a piacermi prendere spunto da ogni piccolo accadimento per dargli un senso, metterlo come una piccola tessera nel mosaico della mia idea delle cose; il mio modo di imparare dal mondo, diciamola così, e magari un giorno tutto questo dentro riuscirò a tradurlo in parole e portarlo fuori perchè tenuto al chiuso non ha tutto questo senso.

Anf, fatto. E ora… vediamo, sicuramente taggo Sara, Emme, Monica, Noe, Andrew Facciadigomma e Shiruz!

Segnalibro #1

May 14th, 2008 Posted in Uncategorized | 1 Comment »   
Mood :  sleepysleepy
Music : Angels of Light - Angels of Light
 Baroness - Isak

Mercoledì 14 Maggio, 16.46. Fra poco esco, sono immotivatamente stanco e il periodo non va affatto male: sono carico di positività e buoni propositi, partito per la musica, di supporto se ce n’è bisogno. Partono gli esami tra poco, però, e comincio a sentirmi terrorizzato. Passo e chiudo.

(La prossima volta scriverò un post lungo e sensato, lo giuro.)

22 - Topic totalmente autocelebrativo

May 10th, 2008 Posted in Uncategorized | 2 Comments »   
Mood :  gigglygiggly
Music : Pierrot Lunaire - Raipure

Un buon noncompleanno a me!

(E al Bride e a Bono Vox, aggiungiamo.)

Momenti di vanagloria

May 7th, 2008 Posted in Uncategorized | No Comments »   
Mood :  artisticartistic
Music : Il pezzo informe che trovate poco sotto
 Jesu - Mother Earth

In attesa del compleanno sabato, in cui almeno sorrisi e risate più forti da tutti ci si aspetta di riceverli (almeeno *coff*), e comunque ci vorranno i soldi per offrire da bere, appago il mio narcisismo in altri modi.

Il primo, una cavolatina ma mi piace - anche coi falsetti un po’ scomposti e quasi amalgamati col resto, soprattutto mi soddisfa la parte finale. Vabbè, vanità delle vanità.

Il secondo, gli incontri con le persone sconosciute che ti rivelano quanto possa essere una questione di educazione.

C’è lo zarro che mentre ascolti musica richiama la tua attenzione con un arrogante “Oh, zio.” Tu: “Sì?” Lui: “La metro?” Tu “Guarda, vai dritto ed è lì sulla tua destra.” E quello avanza senza dire ah ne’ bah.

E c’è la signora circasessantenne - di Carate Brianza, rivelerà poi - che, vedendoti raccogliere in terra straniera qualche cartaccia per strada (è un raptus che ogni tanto mi coglie, soprattutto quando ci sono gli straci che bruciano davanti alla stazione di Monza °_° ma si può ?), si illumina in volto e: “Oggi ho incontrato una signora di 92 anni e un giovane di… quanti? Diciassette?” “:D Ventidue.” “Oh, ventidue! Grazie, mi si è riempita la giornata.” Come a dire che un po’ di senso civico ( o meglio, buona educazione o Stile) e gentilezza c’è ancora in giro.

Fortunatamente c’è ancora gente che non pensa solo a farsi fuori o bruciare bandiere o vendere morte o annegarsi nel rumore. Qualche speranza per il mondo rimane.

E se non fosse un sogno ?

May 4th, 2008 Posted in Uncategorized | 6 Comments »   
Mood :  happyhappy
Music : Canzoni scout
 Oasis - Wonderwall

E’ particolare, fin troppo, la sensazione di prendere zaino pieno e stuoino attaccato, infilare i pantaloncini di velluto e mettere la camicia, appendere con cura al collo un fazzoletto blu scuro con strisce bianco-azzurro-verdi, per raggiungere una marea di gente che fa la stessa cosa (a parte il colore del suddetto fazzolettone, ma chi mi capisce capirà benissimo anche questo). C’è sempre un che di particolare nel condividere momenti fra gente con qualcosa in comune, non solo l’essere giovani ma credere in qualcosa, non solo il credere in determinati valori ma anche il volerli promuovere con dei modi precisi; soprattutto nel condividere momenti semplicissimi in cui lo stupore blocca tutti.

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Non è sempre colpa altrui

April 23rd, 2008 Posted in Uncategorized | 3 Comments »   
Mood :  gloomygloomy

…perchè a volte mi sembra di essere nato senza un cervello?